» » 10 Curiosità sul miele che forse non sapete!

10 Curiosità sul miele che forse non sapete!

pubblicato in: News | 0

10 Curiosità sul miele che forse non sapete!

 

 

1) Il miele è uno degli alimenti naturali più antichi a memoria d’uomo; le prime segnalazioni arrivano dalla Spagna, direttamente dalla preistoria; è infatti datata tra il 15.000 e il 12.000 avanti Cristo la pittura rupestre che raffigura un uomo che raccoglie il miele aggrappato ad una liana. La grotta è chiamata “la grotta del ragno” ed è famosa per le numerose pitture di bellissima fattura.

(Op Terrantiga ha realizzato una miniatura di questa pittura che si può visitare durante Il Villaggio delle Api a San Sperate)

pittura rupestre apicoltura antica
la pittura rupestre della grotta del ragno in Spagna un uomo preistorico raccoglie il miele
apiario sardo.

2) L’apicoltura è nata in Egitto; Sono stati i babilonesi ma soprattutto gli antichi Egizi le prime popolazioni a sviluppare l’apicoltura attorno al 3.500 avanti Cristo; il faraone credeva che le api fossero un segno divino e si raffigurava come l’ape regina.
3) il miele è l’unico cibo dolce che non viene minimamente manipolato da parte dell’uomo inoltre è l’unico alimento prodotto dagli insetti.
4) L’energia che fornisce all’uomo è immediatamente disponibile grazie alla presenza di fruttosio e glucosio in forma semplice, zuccheri altamente digeribili che possono essere assunti anche da persone che soffrono di diabete sotto controllo medico.
5) Il miele è ideale nella dieta dello sportivo e dello studente: è infatti un alimento che non viene elaborato dal fegato e non lo sollecita in una lunga fase digestiva, quindi è subito pronto per le esigenze dei muscoli o per quelle del cervello che sta elaborando dati.
6) È più efficace di molti sciroppi per la tosse: una ricerca statunitense ha dimostrato che nei bambini il miele allevia i problemi di tosse notturna più di alcuni sciroppi specifici e, a differenza di molti farmaci,  non presenta controindicazioni.
7) Il miele biologico è completamente etico; il miele bio per poter essere definito tale (e recare quindi il marchio secondo normative di legge) deve rispettare dei rigidi canoni etici nella produzione. Non è permesso nessun trattamento che non rispetti la dignità dell’insetto, come tagliare le ali alle regine, uccidere gli alveari per non doverli alimentare in inverno, uso di antibiotici, uso di ibridi creati dall’uomo, inoltre non possono essere usati agenti chimici per la smielatura ma solo meccanici come il soffio del aria o lo spazzolamento delle api.
8) Il miele è fonte di antiossidanti e polifenoli; in maggiori quantità nel miele di corbezzolo, ma riscontrabili anche in quello di cardo ed eucalipto. Grazie agli antiossidanti in nostro organismo si difende dall’azione dei radicali liberi, prevenendo malattie e invecchiamento delle cellule.
9) È un ottimo emolliente per la cura della pelle. Il miele può essere utilizzato per massaggi rinvigorenti della pelle; molte delle SPA più esclusive offrono tra i loro servizi i massaggi al miele, che grazie alle sue doti nutritive e antiossidanti purifica e nutre.

 

miele cristallizzato

10) La cristallizzazione è sinonimo di genuinità del miele; si tratta infatti di un processo naturale che avviene in tutti gli alimenti (e anche durante la nascita della neve o delle stalattiti). Si tratta del quindi il passaggio degli zuccheri o dei sali dallo stato liquido a quello solido, soprattutto in presenza di sovrasaturazione (ad esempio nelle pozze saline del mare); nel caso del miele la cristallizzazione avviene perchè si tratta di un derivato dal nettare dei fiori che è naturalmente molto umido. Col tempo esso perde la sua umidità e si trasforma completamente in miele, anche grazie a stimoli naturali quali pollini disciolti nel miele, temperatura e rapporto tra i due zuccheri principali (il fruttosio e il glucosio) ecc. Un miele con molto glucosio può cristallizzare in pochi giorni come accade al miele di Erica.

 

11) il miele monoflora mantiene le sue caratteristiche sempre simili nel tempo né più né meno come un vino di un territorio pregiato; è inoltre un prodotto che ha una scadenza lunghissima. Un miele può rimanere commestibile per centinaia di anni se conservato in buone condizioni (lo dimostrano numerose giare di miele rinvenute sigillate nelle stive di navi affondate all’epoca dei romani). Quindi… buon caccia al miele!

Miele biologico di sardegna