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Assunta collu la donna che cantava le api.

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Assunta collu nacque nel 1894 da Agostino Giuseppe Collu (1855) e Gaviano Margherita (1860)  che gli insegnarono presto a seguire i poderi agricoli nell’agro di San Sperate.

Ben presto Assunta sviluppo un particolare interesse per il mondo delle api, imparando a realizzare gli alveari in terracotta e sughero (i bugni) e sviluppano una tecnica per accudire le api tutta personale.

Assunta nelle giornate passate in campagna tra lavori dedicati all’orto e agli alveari  in cui accudiva le api rimaneva molto tempo a recitare canzoni che erano dedicate proprio alle api, era convinta che non solo le avrebbero calmate ma che avrebbero migliorato la produzione di miele e la salute delle Stesse.

Questa singolare abitudine, fu poi il soggetto di un libro scritto dalla sua nipote Cristina Caboni nel libro La Custode delle api e del miele (ed. garzanti ) un libro tra i più venduti in Italia e che in Germania divenne un best seller di oltre 100.000 copie.

 

La custode delle api e del miele, ispirato alla figura di Assunta Collu, narra anche di un approccio al miele dal punto di vista emotivo oltre che sensoriale, perché il miele non solo nutre come u

La cerimonia del Tè tra misticismo e terapia

n alimento ma emoziona grazie alle sue incredibili qualità aromatiche che rientrano a pieno titolo tra quelle sostanze aromatiche capaci di influenzare il nostro umore.

Questi aromi che influiscono sulle nostre emozioni nelle giuste condizioni partecipano positivamente ai nostri stati d’animo influenzando sensibilmente il nostro umore e rendendo il momento dedicato al miele un evento sublime e meditativo come avviene durante le fase della cerimonia del tè nei paesi asiatici.

Cristina Caboni nel suo lungo studio delle qualità aromatiche e emozionali che i nostri mieli possono sviluppare ha redato una serie di indicazioni che successivamente abbiamo declinato tra i mieli facenti parte ad una serie di aree terrene come quella dell’Aria, de Sole, della Terra, a seconda delle energie e degli stati d’animo che esse sviluppano.

l’aroma terapia è la cura del corpo attraverso gli aromi

Sia chiaro che non stiamo dando al miele delle indicazioni terapeutiche, per quegli aspetti, esistono siti di apiterapia che spiegano quali sono le qualità e le caratteristiche curative di un miele, come sviluppa il suo potere antiossidante e come alcune componenti come l’acido omogentisco possono essere oggetto di studi anche sulle qualità cliniche e oncologiche dei nostri mieli.

Il miele è per noi soprattutto fonte di emozioni e vibrazioni positive, non è un semplice dolcificate per quanto questo sia il suo utilizzo più consueto. il miele è frutto del lavoro di animali dell’aria (le api) dei lavoro della terra attraverso i fiori, unisce i mondi vegetali e animali  e gli elementi della terra e dell’aria in modo del tutto olistico.

Il miele è un alimento nobile e prezioso, una poesia di aromi che i fiori hanno realizzato per attirare le api e permettere il proseguo della vita.

Le api che poi raccolgono questa offerta trasformandola in un prodotto puro ed essenziale.

Il miele può essere consumato interamente e il nostro organismo lo processa senza produrre scorie.

per questo il miele non può essere considerato un dolcificante, perché sarebbe come considerare le spiagge della nostra amata terra come dei semplici cumuli di sabbia bagnati da una miscela di idrogeno e ossigeno.