difendi con noi la Sardegna

Salvatore caboni e Salvatorangelo Caboni, a Macomer nei pressi del monte Spada

La nostra storia nasce 150 anni fa

Terrantiga, nasce dall’unione di un gruppo di apicoltori che vantano una tradizione secolare.

La nostra storia iniziò verso la fine del Milleottocento, quando Salvatorangelo Deriu e Assunta Collu custodivano e allevavano le api vivendo in armonia con la natura. La passione di un guardiacaccia che sorvegliava i monti del Marghine, e il canto che una donna del campidano intonava nel suo apiario, valicarono i confini del tempo giungendo fino a noi, e furono ereditate dalle generazioni successive.

Assunta collu, L'apicoltrice che ha ispirato il famoso libro di Cristina Caboni, La custode delle api e del miele (GARZANTI)

Il destino con i suoi disegni fece poi incontrare due loro nipoti, Salvatore e Marisa, unendoli in matrimonio e dando origine alla quarta generazione di apicoltori, da cui noi discendiamo.

Abbiamo raccolto gli insegnamenti dei nostri avi, per questo pratichiamo un’apicoltura sostenibile, pulita ed etica perché la consapevolezza di questa eredità ci impegna ad onorarla attraverso un impegno quotidiano.

Benessere delle api e degli apicoltori, difesa della Biodiversità, impegno nell’offrire il massimo in tutto quello che facciamo.

 

 

Giuseppe Caboni 2016 (Cuglieri) ft. Mario Bianchi

Siamo apicoltori nomadi, che si muovono dalle verdi aree di Foresta Burgos alle magnifiche scogliere di Teulada.

Le nostre api sono selezionate secondo natura, senza forzature innaturali, laboriosamente  raccolgono il nettare producendo mieli unici, che conservano i profumi della Sardegna, in un unica unione tra gli elementi del cielo e della terra.

Custodiamo le api, legati ad una passione, un impegno e un modo di vivere che dura ormai da centinaia di anni.

Questa è l’eredità che vogliamo lasciare alle nuove generazioni operando sempre in armonia con la natura.

Campeda (Macomer)

Il riscaldamento globale sta causando un cambiamento climatico che genera i principali disastri ambientali

 

Da questo dipenderà il futuro del nostro pianeta e della nostra società, perché le carestie, sono le principali cause delle immigrazioni e delle tensioni sociali, oltre alla principale causa di mortalità nel pianeta.

 

L’unica speranza per tutti noi è rispettare gli equilibri del pianeta e le sue dinamiche, in poche parole BIODIVERSITA’ e IMPATTO AMBIENTALE.

1. impatto zero è il nostro obbiettivo

Tuarreda (Teulada)

Il rispetto per quello che ci circonda, nasce dentro di noi con la stessa naturalezza per cui dal seme si sviluppa una pianta e da essa nasceranno i fiori e poi i frutti.

Noi diamo l’esempio per uno sviluppo razionale, attento alle esigenze di tutti, dal produttore al consumatore.

 

Foresta Burgos e castello

Grazie al nostro impianto solare sopperiamo alle nostre esigenze producendo energia anche per gli altri.

Tutto quello che realizziamo, è pensato nel rispetto della natura, dalle scelte di packaging eco sostenibile e riutilizzabile nel modo più proficuo possibile, allungandone la vita anche dopo che il prodotto originale è stato completamente utilizzato per un recupero virtuoso di ogni risorsa.

Oltre all’energia solare, recuperiamo le acque di lavorazione, puntiamo ad un riciclo totale di tutti i nostri imballaggi e materiali di lavorazione, il nostro obbiettivo è quello di lasciare un’impronta lieve e delicata sulla terra.

Ma non solo, Terrantiga investe parte degli utili per rimboschire e realizzare aree verdi e alberghi per le api selvatiche che possano favorire la sopravvivenza degli insetti utili nel ciclo della biodiversità regionale

2. difendiamo la biodiversita'

Mufloni il sibolo della Sardegna (Santu Lussurgiu)

La difesa della biodiversità della nostra isola è il nostro credo, Terrantiga vuole rappresentare i territori della Sardegna nel mondo.

Alleviamo solo ed esclusivamente api locali nel rispetto del loro benessere animale, grazie al pratica nomade, difendendo il patrimonio genetico eroso dalle ibridazioni.

Terrantiga porta le api in aree dove gli insetti impollinatori sono in numero ridotto garantendo l’impollinazione e la ripopolazione delle api locali tramite il presidio del territorio.

3. non ci può essere sviluppo senza etica

Vogliamo uno sviluppo Etico nel giusto compenso dei nostri soci

Sono i soci i diretti beneficiari delle attività di Terrantiga, che oltre ad una migliore remunerazione godono di sostegni e servizi per la crescita e lo sviluppo delle loro rispettive aziende.

Nel corso degli anni, grazie alla nostra azione, Terrantiga ha permesso la sopravvivenza di oltre 6.000 alveari nel territorio Sardo

4. i nostri clienti sono i nostri supporter

Terrantiga e’ prodotti di altissima qualità

il nostro obbiettivo e’ fare prodotti sicuri, che esprimono il territorio e di eccezionale qualità

ringraziamo I nostri  clienti che con la loro fiducia premettono tutto questo